Ionoforesi

Per ionoforesi (iòno-phòresis = trasporto di ioni) si intende l’introduzione di un farmaco nell’organismo attraverso l’epidermide (somministrazione per via transcutanea), utilizzando una corrente continua (corrente galvanica), prodotta da un apposito generatore. Sostanzialmente si potrebbe definire un’iniezione ”senza ago”. I vantaggi della somministrazione di farmaci con questa modalità sono essenzialmente:

-evitare la somministrazione di farmaci per via sistemica (orale, intramuscolare, endovenosa);

-applicare il farmaco della Ionoforesi direttamente nella sede corporea interessata dalla patologia;

-permettere l’introduzione del solo principio attivo, senza veicolanti (eccipienti);

-permettere agli ioni di legarsi a determinate proteine protoplasmatiche;

-iperpolarizzare le terminazioni nervose

Il farmaco deve essere posto sull’elettrodo corrispondente alla sua polarità, ad esempio se il farmaco è di polarità positiva andrà applicato sulla placca positiva, se negativa sulla placca negativa, se bipolare indifferentemente. Applicando la placca con il farmaco sulla zona da trattare e l’altra placca ad una distanza di circa 20/30 cm, la corrente veicolerà il farmaco così ionizzato, all’interno dei tessuti perché gli ioni del farmaco stesso migreranno verso il polo opposto fino al completo assorbimento.

I vantaggi della ionoforesi sono diversi in quanto permettono di introdurre nell’organismo, direttamente nella zona da trattare, sostanze “pure” assolutamente senza dolore e senza apportare alcun danno ad altri organi, permette agli ioni di legarsi a determinate proteine con la conseguenza di aumentare il tempo di permanenza in circolo della sostanza medicinale, migliora il trofismo dei tessuti superficiali e profondi.

Grazie ai vantaggi consentiti dall'infiltrazione dei farmaci direttamente per via epidermica, è considerata una delle alternative più valide, immediate, localizzate e meno rischiose rispetto ai trattamenti tradizionalmente impiegati.
A scopo terapeutico, la ionoforesi è sempre più consigliata per la cura dei disturbi che interessano l'apparato scheletrico e muscolare.
Artrosi, mal di schiena, cervicale, lombalgia, sciatica, pubalgia, ernie, ma anche borsiti, dita a scatto e traumi di vario tipo trovano benefici nell'elettroterapia, attraverso l'iniezione dei farmaci specifici che riducono progressivamente l'infiammazione e contemporaneamente il dolore dalla stessa causato.
Usata anche in neurologia per la riduzione dell'emicrania e in odontoiatria per prevenire, con l'uso del fluoro, carie, gengiviti e rafforzare lo smalto dei denti, la ionoforesi è sempre più impiegata per risolvere una volta per tutte l'imbarazzante problema dell'eccessiva sudorazione, agendo all'origine del fastidio, direttamente sulle ghiandole sudoripare.

La elettroterapia ionoforesi è controindicata  nei soggetti con presenza di pace-maker, mezzi di sintesi metallici, lesioni cutanee, epilessia, ipoestesia cutanea.

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